Dietro la curva
Dietro la curva improvvisamente il mare, dice fossati. Ma se voi avete mai preso un treno interregionale pavia genova, non è quella la prima cosa che notate. La canzone in realtà, per rigore, dovrebbe essere: dietro la curva improvvisamente la luce non sa di neon anche all'aperto e l'orizzonte si vede non come averci gli occhiali appannati. È pazzesca questa cosa qui della luce, perché è proprio una curva, una galleria. Entri in galleria che c'è un umido logoro e pesante fuori, ed esci leggero e luminoso, con visibilità oltre le dieci miglia, come si dice. Mica poco, eh...
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1 Commenti:
già, ci avevo fatto caso anche io.
cambia proprio l'aria. è tutto un pò più luminoso. :)
ma anche quando capita di trovare il cielo terso e l'arietta secca (almeno un pò) andando in su è bello bello. che quasi non te l'aspetti :)
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