L'uomo coi capelli da ragazzo
Ecco, se qualcuno conoscesse Fossati, gli può chiedere se ci abbiamo ragione? Noi ieri sera ci siam fatti questo film qui, che la canzone suddetta sia su Van Gogh (segue analisi del testo :P):
L'uomo avrà quarant'anni [Van Gogh è morto a 37, che son quasi 40 e 40 sta meglio in metrica]
e i capelli da ragazzo [leggasi: aria giovanile]

in mezzo al cortile tiene
l'anima per sé

Il medico lo guarda
il medico tranquillo lo ascolta

gli lascia servire in tavola
tutte le volte che c'è.

Così parlano del tempo
di questo vento che porta via

e ancora del mare
di questo bel mare di Lombardia
che cresce attorno ai muri
come seminato a grano
quando d'estate canta e soffia
qualche vapore lontano.

Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.

Qui il ricordo non è uomo
e il più delle volte nemmeno donna
qui è il tempo che sta seduto
a mettere i numeri in colonna

Non per tracciare una rotta
che non si può dare una via
quando ad un acuto dolore segue
una più acuta fantasia,

L'uomo avrà quarant'anni
e i capelli da ragazzo
in camera ha un ritratto che
si è fatto da sé.

Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è

Etichette: grasse risate e lunghi sorrisi, macchiavelli e scala quaranta

15 Commenti:
Porcazza, Paolino...Oh.
Porcazza...
Posso fare io quella che ce lo chiede a Fossati???? Posso fare finta che l'ho pensato io? Eh? Eh?
è talmente bella, questa cosa, che non lo scrivo che lo so che è sbagliata. Anzi. ormai l'ho scritto ma non vi dico qual'è la verità.
molto molto ingegnoso, ma non è così. In ogni caso credo che Fossati amerebbe questa interpretazione.
Qual'è la verità?
Neeessi...Qual'è la verità???
Nessi...guarda che so dove abiti :-D
Mmmm ok, non è così... Mi arrendo... Però ci stava bene... E qualcuno diceva che il bello delle canzoni è i significati che uno gli da a prescindere da quello che aveva in mente l'autore :)
Ema: la verità non è così lontana ed ha comunque a che fare col disturbo pissichiatrico ;)
Torna tutto così meravigliosamente bene che per me questa canzone qua non può che volere dire questo!
...è il "mare di lombardia" che c'entra un casso!
comunque, oh, bella storia paolino. proprio bella! oh!
@ puntoggì vincent: pensa che invece a me è proprio da lì che è venuto in mente il tutto.. Pensaci: cos'è "il mare di lombardia"? Secondo me è un naviglio, un canale, un'acqua di pianura, insomma... Ecco, e quel disegno lì celo ;).
Petizione:
Volemo sape' che nun ce capiamo gnente.
A storia è bbella ma ce mancheno li strumenta ppe capi' 'sto firm che ve state affa'.
Ku fu?
Firmatari:
Collettivo Gnuranti della Comune-ty
Il mare di Lombardia sono le risaie!!!!!!!!!!!
caaaaaaaazzoooooooo...
ma quanto sei profondo? ma quanto?
la storia, amica e. te la dico davanti ad un the. mica qui che così la rovino anche a quelli che gli ci piace l'interpretazione paolinesca e non c'hanno voglia di sapere la verità :O)
Fossati ha parlato di come è nata questa canzone nei concerti e anche in "Per niente facile".
Racconta proprio di un uomo di 40 anni con problemi mentali di cui aveva letto sul Secolo XIX e del suo ritorno a casa, nel periodo della legge 180 sulla chiusura dei manicomi ma non si tratta di VanGogh.
Ciao!
S.
(www.ivanofossati.net)
@S. oh beh.. peccato... mi piaceva la cosa di van gogh.. Eh vabbè :)
secondo me Fossati si è ispirato per questa canzone alla storia della vita del pittore Antonio Ligabue.
Nessun motivo realmente accertato per affermarlo, solo ciò che mi è sgorgato dal cuore ascoltando molte volte questa canzone-poesia
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