I Russi A Parigi
Sorriso minimo veloce e di nascosto mentre lavoro.
Sono a Parigi. Che sono a Parigi lo sapete, probabilmente. Per lavoro. Niente di interessante, al riguardo.
Però succede questa roba qui: in albergo da me, in tutto il piano tranne la mia camera, credo, è arrivata la nazionale russa. Di non so quale sport, ma hanno tutti la tuta bianca e rossa con scritto "Russia - National Team" e il nome sulla schiena. A parte che è scritto in inglese e non in cirillico, e che c'erano due televisioni russe fuori dall'hotel che aspettavano immagino loro, la cosa da segnalare è che sono di età variabile tra i sette e i venti. Più gli allenatori che sono normali adulti in gita scolastica.
Ecco. Esco dalla camera per fare colazione, in corridoio bambini e bambine in tuta "Russia National Team", alcuni hanno dei nomi bellissimi tipo Kalinka. Scendo a colazione e non ci penso più. Risalgo, prendo i computer (sì, plurale. Esco con tre computer. Ma questa è un'altra storia.) e riesco dalla camera. Ora in corridoio saranno cinquanta bambini tutti biondi e rossi e bianchi nationalteam. Tutti assembrati mentre un'allenatrice scrive i nomi a pennarello sulle chiavi delle stanze, che sono a tessera magnetica come si confà agli alberghi moderni. Corridoio bloccato. Mi avvicino, mi vedono e mi lasciano passare, stringendosi e spingendosi come fanno i bambini. A quel punto non resisto mica. Gli dico "spassiba". L'allenatrice mi guarda tra il divertito e il "mi pigli pel culo, o europeo?" I cinquanta bambini invece, in coro unisono che neanche fossero figli del coro dell'armata rossa, come se gli avessero detto "come si dice?", ma senza che nessuno parlasse, risposero.
Tojalsta.
Solo i russi, e solo a parigi.
Etichette: grasse risate e lunghi sorrisi, trasferte

5 Commenti:
senti, ma dì la verità: tu scrivi post come questo solo perchè noi si possa dire: "ah, se il brother scrivesse un po' di più...". Che è questo che si pensa, neh?
non so bene se è un complimento o una menata, ma grazie :P
Era un complimento come solo questa parte della famiglia sa fare :D
Ma Niepotcektiaiesti, quando hai fame, te lo ricordi? :P
:D
geniale, tovarich
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