30 settembre 2008

Inizia a funzionare

Dopo luuuuunga gestazione, habemus.

Habemus un triliardo di mille mila milioni di opzioni e chanches.

Volete una mela tipo gmail ma che finisce bella? Ce l'avrete: intanto, potete scrivermi qui già: paolino@comunety.net

Poi volete una pagina da usare da homepage al posto della sempre peggio repubblikit? Una paginella personalizzabile con un sacco di giocattoli e l'aggiornamento in tempo reale dei blogghi e dell'abbandonata repubblik it e la posta in arrivo e l'orologio e il meteo e i cinemi e quello che più vi piace? Ce l'avrete! Intanto, potete dare un'occhiata al modello base a: http://casa.comunety.net.

Poi volete un posto per fare un sito su una cosa che tutti possano metterci mano o no, a seconda di come volete voi? La volete come blog? Su http://blogghi.comunety.net/ c'è wordpress (da configurare... E.!!! Aiutami tu!!!) La volete come sito con quello che vi pare, da le ricette inventate alle Cene di Imprò ai libri alla divulgazia al sitarello rapido e indolore per l'aiuto al Manìf? Ci avete anche quello, completo di possibilità di mettere sondaggi e altre cazzatine.

Poi volete poter condividere i documenti e poter scrivere insieme un testo teatrale o un volantino o una tabella con quelli che vengono a una cena o vanno a fare una cosa (potendo mettere una domanda su un suddetto sito o anche sul vostro blog indipendente)? C'è! C'è!

E i calendari condivisibili (credo) compatibili con l'iCal di Apple per la strega e la gabbiana che sono mac? Con la possibilità di tenerci l'agenda e far vedere certe cose a qualcuno e altre cose ad altri e poter trovare il giorno e l'ora migliori per la grigliata sul monte? Pure quello, c'è...

E la chat come quella di gugol? Pure quella!

E come fate ad aveccela? Facile! Mi commentate qui sopra voglio un utente che si chiami xyz (ecco, al posto di xyz mi dite come volete chiamarvi, tipo 'paolino' o 'lanessie'), perché non lo faccio io perché sai mai che la nessie decida per lanessie o nessie, o così.

Ci sono proprio un sacchissimo di cose, quindi poi pian piano vi spiegherò come farle tutte quante :)

per ora, fatevi sentire!

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24 settembre 2008

Sta arrivando...

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04 luglio 2008

La Gran Grigliata Del Monte

(La Casasulmonte non è minimamente collegata alla multinazionale dello sfruttamento intensivo Del Monte...)

Orbene,
visto: il caldo, l'afazza, la morte civile;
visto: la disponibilità di terrazzo vista porto, tavolo, sedie, possibile brezza e soprattutto del BBQSV (BarBeCue Senza (tutte le) Viti)
visto: il periodo non minimo dall'ultima volta che ci vedemmo un po' tutti
visto: che il sottoscritto e la di lui signora hanno imparato nuove, succulente ricette in quel delle Canarie

Si promulga invitazione-signalazione

Per la Gran Grigliata Della Casa Sul Monte, la quale prevederà indicativamente:
  • Un aperitivo ancora non meglio definito, ma con pochi smangini sennò mi avanzate la roba
  • Bruschette aglio-pomodoro-cipollotti-persa (che sarebbe maggiorana, per quelli che non parlano de Zena)
  • Papas Arrugadas con i mojos. Mojo rojo e mojo perejil. Le papas arrugadas sono patate cotte col sale che si mangiano colla buccia. I mojos sono salsette all'aglio olio e aceto con svarie robe dentro. Le papas arrugadas si pucciano nei mojos.
  • La carnazza, ovvero: salsiccette, costine, bistecche
  • La salsa barbecoa alla birra quella dell'altra volta se mi ricordo giusto, sennò simile
  • I tomini et similia
  • Verdurine cotte e crude
  • Torta di verdura della E. che si è offerta di portarle
  • Il dolce di Sesc che si è offerto lui
  • Acqua birra eccetera
Ora, tanto per capisse: chi viene e mangia si divide la spesa, ma in realtà la spesa è ridotta datosicché in realtà un sacco di cosine già ce le ho, reditate o comunque disponibbili e da consumarsi anyway. Quindi: la carnazza (tranne quattro costine) la si paga. I tomini li si pagano. Indicativamente tutto il resto già ci è, quindi a posto così. Serio. Non saprei neanche il prezzo.
Ecco, sì. Se qualcuno vuol portare tipo da bere qualcosa (metti il vino, per dire) è più che bene accetto. Invece da mangiare, esclusi chi ha già detto (la E. e Sex che sono già in elenco) magari ecco, no, che sennò diventa veramente troppa roba. Ci può al limite stare un contributo birra nel senso che ce la abbiamo (la moretti, quella standards. Se la bevete solo rossa, portatevene) ma se alla fine ne beviamo una cassa, ecco, un due euri per ricomprarcela ve li chiediamo che col caldo la birra fredda in frigo ci vuole sempre.

Quindi: tutti quelli che vuole sono i benvenuti. Credo che: la E., il Chimico, Sex, la Pacefortissima et moi ci saremo di sicuro. Però confermatemelo s'il vous plait.
Tutti gli altri se vengono me lo faccino sapere, o a me o alla pacefortissima. Per mela, sms, chiamata, telegramma, commento a questo post qui, come ve pare. Però ditecelo.
E' lecito portare fidanzati e fidanzate.
Io devo saperne qualcosa al massimo domani ora di pranzo, ché devo andare a comprare.

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28 ottobre 2007

post a sorpresa

Ventisei è il numero naturale dopo il 25 e prima del 27. È un numero composto dai seguenti fattori: 1, 2 e 13. Poiché la somma dei relativi fattori è 16 < 26, è un numero difettivo. È un numero pari n per cui l'equazione φ(x) = n non ha soluzione. È un numero n per cui l'equazione x - φ(x) = n non ha soluzione. È il più piccolo numero non palindromo il cui quadrato è un numero palindromo : 26x26 = 676. È uguale alla somma delle cifre del suo cubo : 26x26x26 = 17576; 1 + 7 + 5 + 7 + 6 = 26. È l'unico numero esistente interposto fra un quadrato (25 = 52) e un cubo (27 = 33). È il numero atomico del ferro (Fe). L'alfabeto inglese ha ventisei lettere. Le serie giapponesi di anime spesso hanno 26 episodi. Nella Smorfia il numero 26 è la piccola Anna.

Ventisei è anche gli anni della nessie, e noi ci tocca sottolineare che il compleanno della nessie è avvenuto tre piani sottoterra, in una cella del conte...

Ciononostante, auguri e dolcezze dalla Casa sul Monte.

firmato
paolino e pacefortissima

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11 ottobre 2007

Presente


Mi unisco ad e. e G. nella cinica lotta a favore della nessi.

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23 gennaio 2007

La nuova comune-ty

Questo è un post cumulativo. Che vi devo dire, ma ve l'han già detto tutti, che c'è del nuovo, nella comune-ty. Che io stasera ho linkato un po' di gente nuova, che nuova non è: il gipunto, per dire, e poi la siresindaca, e poi anche la mia pacefortissima, che ci ha un blog e non l'avevo alla fine detto a nessuno, l'indirizzo. Ma si sapeva che aveva un blogs. Ecco. Li trovate nei links.

Buona lettura comune-tarya..

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27 dicembre 2006

Il Nostro Comune-tario capodanno

Ecco dunque capodanno: che quest'anno ci siamo praticamente tutti, meno la nessie che deve andare a fare gli occhi a quoricino coll'improbabile rivoltoso a meno quattro gradi e già la mena sulla giacca che cosa vuoi che sia le labbra blu e le coliche, per essere carine coll'improbabile. Ecco ma è un'altra storia, quella.

E invece ecco che ci saremo la nocciola e l'uomo barbuto, sorella gabbiana, poi, anche se il di lei uomocoso pare non venga perché dev'essere lucido e scattante il giorno dopo col turno di crocerossa a parabiac.. Evabbè aspettiamo sempre il messaggio speciale su radio londra per partire e andare a pestarlo... E poi pace fortissima, e la sua amica che non la conosciamo ma volentieri la conosceremo. E poi, convinti forse dal menù o chissà, anche magicamente lamicae, ilmoderatodirif. e puntoggi. Ecco allora insomma evviva evviva! Un capodanno tranquillo cogli amici e la comunety e non ultimo l'AdorataFidanzata e la sua AmicaDallaVoceSimpatica merita la sua tranquillità di cena impegnativa trivial chitarra e chiacchere. Intanto quindi ecco cosa ci mangiamo quella sera lì:

Gli Antipasti:
- I salatini del barbuto
- Gli smangini omaggio, salami e salumi vari e robe così
- Il paté di fegatelli senza burro e senza panna (ricetta segreta)
- Tartellette di capodanno (con lenticchie e cotechino)
- Varie ed eventuali

Il Primo:
- La zuppa di lenticchie al curry, ma senza lenticchie (indovinate chi la fa?)

I secondi:
- Il brasato agli agrumi colle carotine alla menta
- Il prosciutto arrosto glassato colle cipolline glassate anche loro, come fanno nei cartoni animati di paperino che se cucina qualcosa è proprio il prosciutto arrosto glassato.

I dessert:
- La torta colla mandorla del re di capodanno.
- Un sacco di robine dolci e dolciastre omaggio dei più

Ecco. Voila.

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03 novembre 2006

Grandi Progetti

E un altro motivo per cui non sto più scrivendo granché non è che son morto inghiottito da compulsivi scioppings... È che Abbiamo Grandi Progetti Per Voi... Lavori in corso.. Presto le novità.

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22 ottobre 2006

La cena che c'è stata

Ecco, ritorno a scrivere dopo dieci giusti giorni... Ché sabato sera ho finalmente fatto la cena, un po' diversa da quella che non c'era... Ecco cosa si è mangiato:
  • Crostini di polenta e merluzzo con emulsione di peperoni e basilico
  • Polpette di tonno alla provenzale
  • Tagliatelle scampi e porcini
  • Semibrasato al sapore d'autunno
Ecco allora mi si chiedeva le ricette, quella sera lì. E allora ecco qui. Eravamo otto, quindi le dosi son quelle. Dovreste aver tutti fatto la terza elementare e non essere soci di Pupa&Secchione Fans Club, sezione pupe, quindi vi fate le divisioni e le moltiplicazioni, eh...

Allora:
Crostini di polenta e merluzzo con emulsione di peperoni e basilico

personaggi e interpreti:
  • Polenta istantanea, una quantita' per quattro persone
  • Otto tranci di merluzzo tondi e più o meno di dieci centimetri di diametro e due centimetri di altezza
  • Due peperoni rossi
  • Una manciatina di basilico
  • Un peperoncino piccante
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale cubbì
Allora. Intanto mettete una pentola larga sul fuoco coll'acqua salata a bollire, non tanto alta, l'acqua e la pentola. Mentre che deve bollire togliete la pelle e le lische piu' grandi. Ma lasciate i tranci interi. Quindi praticamente vuol dire che mettete la punta di un coltellino a punta tra la pelle e il pesciazzo e poi tirate via la pelle col coltello e i diti, tutto torno torno. Poi lessate nell'acqua il pesce, un dieci minuti e tirate su i tranci colla schiumarola che non si rompano.
Mondate i peperoni (che vuol dire toglieteci il dentro e i semi e tenetevi solo il rosso del peperone), poi toglieteci la pelle: mettete i filettazzi di peperone in acqua che bolle per tipo quindici secondi, toglieteli e raffreddateli nell'acqua fredda e poi con uno sbuccino tirate via la pelle. Fateli a pezzetti. Metteteli nel frullatore insieme al basilico, a un pizzico di sale e al peperoncino rosso lavato e senza semi. Frullate. Mentre frulla, dal buchino in cima al coperchio del frullatore versate l'olio finche' non viene una robina abbastanza liquida. Preparate la polenta istantanea bella densa. Raffreddatela mettendo la pentola nell'acqua fredda. Poi prendete colle mani la polenta e fate delle polpette come, di polenta, e schiacciatele come gli hamburger. Mettetele su una teglia e passate al grill per tipo dieci minuti. Poi metteteci sopra il pesce, un trancio per ogni crostino, e rigrillate per altri cinque minuti. Mettete sui piatti due cucchiai di olio al peperone, e sopra un crostino col pesce.

Polpette di tonno alla provenzale

personaggi e interpreti:

  • Tonno fresco, mezzo chilo
  • Un porro
  • Due uova
  • Farina
  • Pepe nero
  • Sale
  • Buccia di limone grattata
  • Due pomodori
  • Olio EVO
  • Un rametto di maggiorana
Tagliate il tonno a pezzetti piccoli piccoli piccoli, ma non nel mixer che diventa un pappone immondo. Lavorate di coltello, orsù. Mettete tutti i pezzettini in una ciotola. Rompeteci dentro le due uova, salate, pepate, aggiungeteci un po' d'olio e la buccia di limone e il porro tagliato fino fino. Mescolate il tutto. Aggiungete a pioggia la farina fino a che diventa un pastrocchio che riesce a stare insieme a forma di polpetta. Mettete in un piatto uno straterello di farina, formate le polpette e mettetele sulla farina sul piatto. Giratele in modo che siano tutte infarinate. Tagliate a dadini i pomodori. Scaldate in una padella poco olio e metteteci le polpette. Fate dorare ma non friggere. Poi aggiungete il pomodoro e un dito d'acqua e la maggiorana. Fate cuocere finche' l'acqua non è evaporata ed è rimasto un sughetto, girando le polpette una volta a metà della cottura più o meno. Togliete il rametto di maggiorana e servite tiepide col sughetto riportato sopra.

Tagliatelle scampi e porcini

personaggi e interpreti:

  • Tagliatelle all'uovo, un po' meno di un etto a testa
  • Porro
  • Aglio
  • Cipolla
  • Salsa di pomodoro (o anche pelati o quelle robe in scatola a pezzettoni, il pomodoro da sugo, per intenderci)
  • Funghi porcini, freschi o secchi
  • Un tre etti di gamberi
  • Un tre etti di scampi interi
  • Prezzemolo
  • Un bicchiere di vino bianco
Qui praticamente bisogna fare due mezzisughi e poi finirli insieme.
Allora, in un tegame, fate un soffritto di cipolla e aglio. Il soffritto di cipolla e aglio si fa così: che si mette l'olio e la cipolla tagliata fina, poi si accende il fuoco più basso di tutti e si aspetta. Pian piano. Quando la cipolla e' un po' biondina si aggiunge l'aglio tagliato piccolo piccolo anche lui, ché l'aglio si brucia subito, sennò. Dopo proprio poco che si vede che è tutto bel sofritto, si aggiungono i funghi tagliati sottili, o quelli secchi gia' ammollati per un pochino in poca acqua tiepida. Si stempera col vino bianco (ah, il vino quando si cuoce va fatto prima evaporar dell'alcol. O portandolo a bollore per un attimo in un pentolino o mettendolo in un bicchiere per un minuto nel microonde, che senno' l'alcol da quell'odore acidino di vino cotto, bleargh) ed eventualmente coll'acqua dei funghi secchi. Si aggiunge il pomodoro, una punta di zucchero e poco sale. Si fa cuocere tipo venti minuti, comunque si vede, quando è più o meno fatto ma un pochino prima. Se asciuga troppo, vale aggiungere un pochino di acqua.
Poi nel saltapasta, che e' una specie di padellona alta che serve per saltare la pasta, fate un altro soffritto, di porro e aglio, stavolta. Stesso discorso sul fuoco basso e l'ordine delle cose.
Sgusciate i gamberi e togliete teste e code. Tritateli grossolanamente. Saltateli nel soffritto, poi aggiungete pomodoro e un pochino di acqua. Fate andare per pochi minuti, poi versate il sugo di funghi a questo qui di gamberi. Se serve, aggiungete acqua, e fate cuocere tipo dieci minuti a fuoco basso. In una padella, saltate gli scampi con pochissimo olio e uno spicchio d'aglio sbucciato e un po' schiacciato ma intero. Cuocete le tagliatelle per un po' meno di quanto c'e' scritto sulla scatola, tipo se dice sette minuti, cuocetele cinque. Poi scolate e mettetele nel sugo. Aggiungete gli scampi saltati e dell'olio. Fate saltare il tutto per un paio di minuti a fuoco alto. Spolverate di prezzemolo tritato e servite.

Semibrasato al sapore d'autunno

personaggi e interpreti:

  • Un arrosto di maiale, tipo sette o otto etti, di quelli che hanno un lato tutto di grasso e cotennina
  • Un porro piccolo e una cipolla piccola
  • Una mela grossa
  • Due belle manciate di marroni
  • Una manciata piena di uva bianca
  • Un bicchiere abbondante di vino rosso
  • Brodo granulare
  • Sale
  • Pepe
Questo non è proprio un arrosto, ma neanche un brasato, perché sennò si mangiava a mezzanotte.
Incidete le castagne con un coltellino, su due lati. Mettetele su una teglia in uno strato solo. Infornate a duecento gradi per mezzora. Tenendole in mano con un canovaccio per non scottarvi, sgusciatele del guscio e della pelletta pelosetta interna (dovrebbe togliersi tutto facilmente, con questo trattamento). Buttate via quelle cattive (bacate, sminchie, eccetera).
Cospargete l'arrosto di sale e pepe. Mettete l'arrosto in un tegame, sul fuoco, con un dito d'acqua. Mettetelo in modo che il lato tutto grasso sia sul fondo. Fate evaporare tutta l'acqua e fate brunire la carne su tutti i lati. Poi aggiungeteci una tazza d'acqua e un cucchiaino di brodo granulare e la cipolla e il porro tagliati a pezzettoni. Fate cuocere finché l'acqua non è quasi tutta evaporata. Aggiungete il vino rosso e un'altra tazza di acqua e le castagne. Lasciate sobbollire. Quando di nuovo non c'è quasi più acqua, aggiungete una nuova tazza d'acqua insieme alla mela sbucciata e tagliata a fettine sottili. Lasciate cuocere. Quando c'è più o meno metà acqua, aggiungeteci gli acini d'uva leggermente schiacciati. Lasciate ridurre il sughetto pezzettoso. Tagliate l'arrosto, se ci avete tempo, voglia e un frullatore a immersione, frullate il sughetto. Cospargete le fette del sughetto, frullato o no. Servite.

Ecco, come ho fatto la cena che c'è :)

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12 ottobre 2006

Falso allarme

Rilinko la debo... Falso allarme.... Solo per poco il pornazzo ha imperversato... Che poi mi chiedo, ma chi lo trova un pornosito che si chiama come un blog? Perché io non so bene, ma poco poco avessi bisogno cercherei su gugol, e secondo me se su gugol cerco culetette mi sa che non esce mai e poi mai, il blogs della deborina... Che i siti pornazzi secondo me ci hanno nomi come bellevacconepuntocom o maialesvedesipuntonet o robe così, mica deborinah eccetera, scusa... Ecco e infatti son durati poco, e poi come dice la nocciola strega, son ripartiti sulle falliche astronavi..

Con buona pace dei pornobloghisti.

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10 ottobre 2006

Perché non linko più deborinah

deborinah dice:
Spiegami come è possibile che il mio blog non esiste più e ora c'è un sito porno... Ma cazzo!

paolino dice:
scusa?

deborinah dice:
e guardaci...

deborinah dice:
han tolto le cose del blog e c'è un sito porno

deborinah dice:
ma proprio su [xxx].it

paolino dice:
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

deborinah dice:
anzi no

deborinah dice:
proprio sul mio [xxx].it

deborinah dice:
ma porcaccia

deborinah dice:
è grave?

paolino dice:
beh non saprei :D

deborinah dice:
si ma scusa come è possibile da un giorno all'altro?

deborinah dice:
no davvero paolino è mica grave? non che mi preoccupi che ci sia io. quello son proprio certa che no però uff... puoi intanto togliere il link dal tuo blog?

paolino dice:
 ok ok

Ecco perche' :D

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09 ottobre 2006

La cena che non c'è

Ecco. Io oggi ci avrei voglia di cucinare. Perché a me mi ci piace, cucinare, al contrario della sister strega nocciola... E però oggi non posso che non ci ho tempo e posto. Ma è una di quelle giornate che ci avrei voglia di avere otto amici a cena e passare tutto il pomeriggio col grembiule e il coltellaccio in mano... E allora ecco cosa è che farei:

  • Antipasti:
    • Medaglie di branzino su polenta croccante con salsa di peperone rosso
    • Gamberoni alla creola con spinaci all'aglio
  • Primi:
    • Gnocchi parisienne con castelmagno e asparagi
    • Cannelloni gratinati allo zafferano con prosciutto piselli e zucchini
  • Secondi:
    • Anatra arrosto all'amarena
    • Salmone al forno con pomodorini secchi e salsa al dragoncello
  • Dessert:
    • Sformatini al cioccolato con foglie di menta
    • Sufflé di lime con crema alla cannella
Ecco, questa è la cena che farei, a naso una quindici - venti euri a testa. Chi viene?

Perché oggi non posso ma prima o poi la faccio, questa cena qui...

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20 settembre 2006

Il vecchio Andrea, il nuovo Andrea

Il problema di Andrea e', come al solito, la sua adolescenza: Andrea comincia a diventare grande (beh grande grande no, ma insomma... Un quasi dieci post) e quindi ci vuole un bell'armadio dove mettere le sue cose vecchie, senza buttarle via mica, come non si buttano i disegni dell'asilo dei bimbi quando crescono.

Un archivio, insomma. Ma io il suo mastro geppetto della tastiera, mica ce l'ho il tempo di farlo, ora come adesso che ci ho la tesi e tutto il resto.

E allora vatti a trovare un robo per blog vero, non fatto in casa, che fatto in casa e' come le tagliatelle autarchiche, ma se non ci hai tempo la voiello va bene uguale, no?

E indaga, indaga... Tra boicottaggi e ideologie e facilita' d'uso.

E cosa ti scopro?

Ma che blogger, che doveva essere del bill gates piu' odiato nel mondo in realta' e' di quei due ragazzini fricchettoni di brin e page. Di google, insomma.

Che a noi google non ci sta cosi' antipatica, che ha fatto un sacco di cosine carine e ha anche censurato i risultati per i cinesi, ma tanto i cinesi li odio e se lo meritano che non posson vedere le donne nude e la CNN.

E quindi ora Andrea ci ha la stessa casa di prima quasi, ma piu' facile (http://np-salesman.net/andrea/)
e poi un sacco di robe carucce che in realta' se ne poteva fare a meno ma gia' che ci sono perche' farne a meno, come il cellulare e l'aspirina. E soprattutto si mena l'archivio da solo. E poi anche non e' vero come dice lanessie che non si possono mettere i links dei blogamici, che' io ce li ho messi... E questo perche' in realta' blogger non e' di billgates, e quindi per forza si possono mettere.

Pero' invece non era vero quel che ci avevo detto, che blogger era di willy cancelli.

Vabbe', oh... Tutto il resto e' praticamente come prima, ci ho riportato i posts e anche i commenti (che pero' ci hanno, ovvio, la data sbagliata a oggi)

Quindi ci vediamo nell'eta' dei brufoli di Andrea.

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14 settembre 2006

Andrea



Andrea è il blog.

Perché a me mi hanno sempre insegnato che a me mi si può anche dire se è rafforzativo, a poi che per fare qualcosa bisogna innanzi tutto averci un nome.

E io un nome mica ce lo avevo, e non mi veniva in mente niente. No, perché mica è facile, trovare come si chiama qualcuno, se non lo sai già. E allora, alla fine l’ho battezzato ma senz’acqua, ché a il mio computer ci fa male, l’acqua, e anche i battesimi credo. Non parla granché di religione, il mio computer. Deve essere che l’ho educato a modo, che ci ho insegnato bene le cose che deve fare e le cose che no.

E poi ho battezzato anche il blog, che mi serviva un nomino da darci, al blog. Epperò io ci avrei dato un nome di femmina, ché vado molto più d’accordo con le donne che con gli uomini, a meno che non mi ci voglia fidanzare, ma col blog non mi ci voglio fidanzare.

Però una blog suonava proprio brutto, proprio antiaccademico nel senso che antiaccademico della crusca.

Io li odio quelli che sbagliano l’italiano e non lo stanno facendo apposta per ischerzo. E allora trova un po’ un nome che vadi bene, che non sia di donna per motivi di sintassi e che non sia di uomo per motivi che poi ci devo andare daccordo, col blog…

Però è che in italiano non ci sono mica dei nomi che non son maschili e nemmeno femminili. Allora l’unica alternativa era di trovare un nome che andasse bene sia maschio che femmina.

E quindi Andrea. Colla A maiuscola perché non siamo ancora in confidenza per darci un minuscolo iniziale, poi magari mi si offende.

Sì, perchè a parte che Andrea è maschile solo da qui da noi, sennò diventa poco poco Andreas. Eppoi io alle elementari ce la avevo, una compagna di classe che si chiamava Andrea. Una compagna donna. Beh oddio, donna no. Donna lo sarà magari diventata, non la vedo dall’ottantotto. O forse l’ho vista e non lo sapevo.

Vabbè comunque. Andrea.
Così è, se vi piace.. Che tanto neanche i figli si lamentano forte del nome che gli tocca, figurarsi un blog.

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